
Il Lago di Garda è il classico europeo del windsurf e del wing, un lago di montagna con un vento termico quasi da orologio e uno scenario che non si dimentica. Facilmente raggiungibile in auto, per molti è la prima vacanza di vento senz’acqua salata. Ecco il nostro profilo e un’impressione onesta.
Profilo
| Periodo migliore | da aprile a settembre (termico più affidabile) |
| Vento | termico, molto affidabile: al mattino il Peler da nord, al pomeriggio l’Ora da sud |
| Acqua | lago di montagna d’acqua dolce, piacevolmente calda in estate |
| Livello | da principianti ad avanzati (soprattutto windsurf, wingfoil) |
| Spot | riva nord intorno a Torbole e Malcesine |
Lo spot
La riva nord presso Torbole e Malcesine è il cuore dello spot. Tra le ripide montagne il vento viene incanalato: al mattino soffia il fresco Peler da nord, a mezzogiorno gira sull’affidabile Ora da sud, un ritmo su cui ci si può quasi fare affidamento. Ideale per il windsurf e il wingfoil, con acqua limpida e panorama alpino.
Per chi e quando
Il Lago di Garda è perfetto per tutti coloro che vogliono vento affidabile senza voli a lunga distanza, da maggio a settembre il rendimento termico è al massimo. I principianti trovano scuole e zone più tranquille, gli avanzati amano la costante Ora. Il kite sul lago è fortemente regolamentato, l’attenzione è rivolta al windsurf e al wing.
Buono a sapersi
È un lago, niente sale, niente maree, in compenso acqua dolce che dopo la sessione non serve risciacquare (all’attrezzatura fa comunque bene). Fai attenzione ai confini dello spot segnalati e alle boe, in estate c’è molta gente. E: vento di montagna significa anche raffiche a volte forti, tieni d’occhio le previsioni.
La nostra impressione
Chi ha vissuto una volta il vento termico capisce il culto: si fa colazione al sole, si aspetta l’Ora e puntualmente nel pomeriggio il lago si riempie di vele. Difficile da battere per il primo road trip di vento dalla Germania.
