
Lo Stand-Up-Paddling sembra rilassante e lo è davvero, ma con il portafoglio il divertimento finisce presto se acquisti nel modo sbagliato. La buona notizia: iniziare costa meno di quanto molti pensino, se punti nei posti giusti. Facciamo i conti in modo onesto.
Prima noleggia, poi decidi

Il primo passo più intelligente non costa quasi nulla: noleggiare. Su molte spiagge e laghi ci sono stazioni di noleggio, spesso con una breve introduzione. Provato una o due volte, ti accorgi subito se il SUP fa per te e quale tipo di board ti si addice, tour tranquilli o pagaiata giocosa. Solo dopo vale la pena pensare a un board proprio, e non compri fuori dal tuo bisogno.
Quanto costa un buon board
All’acquisto vale una regola semplice: giù le mani dai board super economici. Sotto i circa quattrocento euro ottieni per lo più materiale che si flette e non dà soddisfazione. Un set per principianti gonfiabile decente con board, pagaia, pompa e leash parte realisticamente da circa cinquecento euro. In cambio hai un board robusto che dura anni e non ti lascia a piedi dopo la prima stagione.
Così risparmi all’acquisto

Risparmiare è comunque possibile, senza lesinare sulla qualità. I modelli dell’anno precedente sono tecnicamente al top e spesso molto più economici non appena inizia la nuova stagione. Fai attenzione ai set in cui pagaia, pompa e leash sono già inclusi, così risparmi ulteriormente. Comprare usato conviene anche, allora controlla le cuciture e la tenuta d’aria, meglio gonfiare e lasciare in piedi per un po’. Così ottieni a poco prezzo un buon board.
Iniziare con il SUP non deve essere costoso. Prima noleggia, poi compra con criterio, e scegli il modello dell’anno precedente o un set, così ci sei con un budget contenuto. Per il tuo primo board ti consigliamo volentieri, in modo onesto e senza pressione di vendita.
