
Imparare il windsurffoil porta la planata nel vento leggero: dove il windsurf classico ristagna da tempo, il foil ti solleva dall’acqua e tracci le tue linee in silenzio. Il rigging lo conosci dal windsurf, board e foil si aggiungono. Ecco i primi metri.
Requisito: le basi del windsurf sono solide
Dovresti saper fare windsurf in sicurezza: partenza dall’acqua o partenza a schena, tenere la bolina, la virata. Allora il passaggio al foil è facile, perché la gestione del rigging rimane, solo la tavola si comporta in modo nuovo. Chi è ancora del tutto all’inizio impara prima il windsurf normale.
Materiale: grande foilboard, vela tranquilla
Per iniziare vale: un foilboard grande e stabile in inclinazione e un front-wing con molta portanza, che decolli presto e lentamente. In più una vela da foil freeride leggera e tranquilla, che dia pressione già con poco vento. Quali misure sono adatte al tuo peso lo trovi nella nostra Lista bagagli windsurffoil con tabella dei pesi. Casco e protezione da impatto fanno parte dell’equipaggiamento.
Passo 1: partire senza decollare
Fai i primi bordi in modo del tutto consapevole senza decollare, semplicemente planare, tenere la tavola piatta e dosare il rigging. Così impari come lavora il foil, prima che ti sollevi. Stai piuttosto al centro, non troppo indietro.
Passo 2: decollare dolcemente
Con un po’ di velocità e una leggera pressione sul piede posteriore il foil si solleva. Resta calmo, non reagire in modo eccessivo, il rigging ti dà stabilità. Se la prua sale troppo, sposta leggermente il peso in avanti. I primi voli sono brevi, è normale, con la pratica diventano più lunghi e tranquilli.
Sicurezza e manutenzione
Casco e giubbotto protettivo sono obbligatori, una caduta sul foil fa male. Mantieni la distanza dagli altri, il foil arriva molto in profondità sott’acqua. Dopo la sessione sciacqua foil, piede d’albero e viti con acqua dolce, così il setup resta sicuro e senza gioco. La giornata giusta con vento leggero e costante la trovi con il Wind-Check.
